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Le Origini PDF Stampa E-mail
Storia e Tradizioni - Storia
Mercoledì 23 Settembre 2009 20:56

alcune cenni sulle origini di Joppolo Giancaxio:

Nella Sicilia del XVII secolo, il ripopolamento dei latifondi favoriva la nascita di numerosi borgi. La costituzione delle “universitas” con suggello regale assicurava, poi, da una parte i privilegi ai feudatari promotori e dall’altra incrementava le colture estensive dei territori coinvolti.

Il feudatario, ottenuta la “licenzia populandi” o “licentia regia”, si impegnava a rendere attraente l’edificando borgo favorendo il popolamento con lo spostamento di interi nuclei familiari da luoghi anche lontani. La gente si trasferiva nelle nuove terre spinte dalla necessità e dal bisogno di migliori condizioni di sussistenza rispetto al territorio d’origine.

E’ grazie a questa politica di ripopolamento delle campagne siciliane che nasce il borgo di Joppolo.

Il 9 agosto 1692 Carlo II concede la licentia Populandi a don Calogero Gabriele  Romano Colonna, marchese di Fiumedinisi.

Il 13 gennaio 1693 Il tribunale delle Reggia Potestà di Palermo conferma la validità della licentia populandi respingendo la pretesa dei signori di Montaperto che si opponevano alla nascita del nuovo borgo in prossimità dei propri possedimenti di Raffadali, Santa Elisabetta e Montaperto.

Diverse fonti concordano che soltanto nel 1696 avverrà la fabbricazione dell’abitato del nuovo borgo al quale venne dato il nome di Joppolo in omaggio a Rosalia Joppolo consorte di don Calogero Colonna.